
A. Antonietti
(Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)
Il Congresso AIRIPA offre la possibilità a tutti gli iscritti di esporre il proprio contributo a tutti gli iscritti al Congresso.
La proposta abstract può essere inviata entro il 15 maggio.
(International Laboratory for Brain, Music and Sound Research – BRAMS, Dept. of Psychology, University of Montreal)
Simone Dalla Bella è co-direttore dell’International Laboratory for Brain, Music and Sound Research – BRAMS dell’Università di Montreal. Studia i meccanismi cognitivi e neurali alla base della percezione e dell’esecuzione musicale. La sua ricerca si concentra sulle abilità musicali, in particolare percezione e produzione di altezza e ritmo. Analizza tali competenze sia nella popolazione generale sia in individui con deficit musicali, come amusia e difficoltà ritmiche. Attualmente si occupa della valutazione e del profilo delle abilità ritmiche in soggetti sani e in popolazioni cliniche. Tra queste rientrano, ad esempio, persone con malattia di Parkinson e ADHD. Un altro ambito di interesse riguarda l’uso della stimolazione ritmica a fini riabilitativi. Utilizza metodologie comportamentali e sistemi di motion capture, tecniche EEG e tecnologie mobili per valutazione e trattamento.
(The Harmonious Bilingualism Network, University of Erfurt)
Annick De Houwer è Professoressa Emerita di Acquisizione del Linguaggio e Multilinguismo presso l’Università di Erfurt (Germania). I suoi ambiti di ricerca si collocano prevalentemente nel campo dell’acquisizione del linguaggio in contesti bilingui e multilingui, con particolare riferimento allo sviluppo linguistico in età infantile. In particolare, i suoi studi si sono concentrati sull’acquisizione simultanea di due lingue fin dalla nascita, analizzandone i processi e le eventuali criticità. Un ulteriore filone di ricerca riguarda l’analisi dei fattori che influenzano l’uso effettivo delle lingue nei bambini bilingui, con specifica attenzione ai casi in cui una delle lingue venga poco utilizzata o abbandonata. In tale ambito, ha approfondito sia le componenti linguistiche sia quelle socio-emotive coinvolte. Di rilievo è inoltre il contributo teorico allo sviluppo del concetto di “sviluppo bilingue armonioso”, che integra dimensioni comunicative, relazionali ed emotive.
(Università di Aix-Marsiglia e CNRS)
Johannes Ziegler è direttore del Centro Nazionale della Ricerca Scientifica (CNRS) e dell’Istituto di Convergenza “Linguaggio, Comunicazione e Cervello”, con sede presso l’Università di Aix-Marseille. I suoi ambiti di ricerca si collocano nel campo della psicologia cognitiva e della psicolinguistica, con particolare riferimento ai processi di lettura e riconoscimento delle parole. I suoi studi si concentrano sui meccanismi cognitivi e neurali coinvolti nella decodifica del linguaggio scritto, analizzando il ruolo delle informazioni ortografiche, fonologiche e lessicali. Un filone centrale riguarda lo sviluppo delle abilità di lettura e le difficoltà associate, in particolare la dislessia evolutiva, indagata anche in prospettiva comparativa tra lingue diverse. Ha inoltre contribuito allo sviluppo di modelli teorici della lettura, come il framework della “grain size”, che descrive come i lettori utilizzino unità linguistiche di diversa ampiezza. Le sue ricerche si avvalgono di metodologie sperimentali comportamentali e neuroscientifiche, con l’obiettivo di comprendere i processi di acquisizione della lettura e di migliorare gli interventi educativi e riabilitativi.