Libri

Scritto Lunedì 22 Aprile 2013 - Ultimo aggiornamento Sabato 01 Ottobre 2016

LIBRI

L’Airipa suggerisce i testi che seguono per approfondire le tematiche relative alla Psicopatologia dell’Apprendimento.

PER UNA INTRODUZIONE AI DISTURBI ED ALLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO

Cornoldi C. (a cura di), Difficoltà e disturbi dell’apprendimento, Ed. Il Mulino Collana “Strumenti”, Bologna, 2007. I disturbi dell’apprendimento rappresentano oggi uno dei problemi più rilevanti con cui si confrontano bambini, famiglie, educatori, psicologi e pediatri. Sintomi come le difficoltà di lettura e scrittura, il disturbo dell’attenzione, le difficoltà nelle prove matematiche sono largamente diffusi e sono spesso associati ad un severo disagio con risvolti emotivi, cognitivi e sociali importanti. Nell’esaminare i principali disturbi dell’apprendimento secondo una prospettiva neuropsicologica e cognitiva il manuale dà conto in modo chiaro ed esaustivo dei diversi modelli interpretativi così come delle novità intervenute negli ultimi anni in ambito diagnostico e riabilitativo.

PER LA DIAGNOSI DEI DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO 

Vicari S., Caselli M. C., Neuropsicologia dello Sviluppo, Ed. Il Mulino, Bologna, 2010. Questo manuale presenta un panorama aggiornato dei disturbi cognitivi in età evolutiva. Frutto della collaborazione dei maggiori studiosi della materia, il testo passa in rassegna le diverse situazioni patologiche o di rischio, affrontate nella prospettiva neuropsicologica, di cui offre una trattazione approfondita, associando agli argomenti di natura teorica la descrizione di strumenti utili per la diagnosi e per il trattamento riabilitativo.

Vio C.Tressoldi P.E., Lo Presti, G., Diagnosi dei disturbi dell’apprendimento scolasticoEd.Erickson, Trento, 2012. I cosiddetti «disturbi dell’apprendimento scolastico », che colpiscono principalmente le abilità di lettura, di scrittura e di calcolo, richiedono attenzione e interventi particolarmente accurati. Questo libro fornisce agli psicologi e agli insegnanti gli strumenti e i materiali specialistici indispensabili per stendere insieme una diagnosi direttamente «funzionale» al recupero degli apprendimenti, articolata su concetti chiari e comprensibili.  Gli autori presentano i principali strumenti oggi disponibili per la formulazione della diagnosi funzionale dei disturbi dell’apprendimento in accordo con le norme internazionali di classificazione (ICD-10 e DSM-IV).  L’opera si presta a diversi livelli di utilizzo operativo ed è utile al lavoro dello psicologo (al quale è principalmente rivolta), ma anche al pedagogista e all’insegnante, indicando un percorso concreto di integrazione tra i differenti ruoli professionali all’interno della scuola.

Vio C., Lo Presti G., Diagnosi dei disturbi evolutivi. Modelli, criteri diagnostici e casi clinici – Aggiornato al DSM-5, Ed.Erickson, Trento, 2014. L’obiettivo principale di questo contributo è quello di indicare al clinico percorsi diagnostici lineari e sistematici per l’età evolutiva. A partire dalla richiesta di consulenza, secondo le tappe metodologiche della ricerca scientifica, il testo si snoda attraverso la raccolta di precise informazioni anamnestiche, la formulazione e la successiva verifica/riduzione delle ipotesi diagnostiche, il colloquio e l’osservazione clinica, la somministrazione di prove strumentali, per arrivare all’elaborazione della diagnosi. I disturbi dello sviluppo vengono presentati singolarmente e per ciascuno di essi sono descritti:
- i modelli teorici di funzionamento;
- i criteri diagnostici ai fini dell’inquadramento nosografico — in linea con i principali sistemi di classificazione internazionale (ICD-10 e DSM 5) e con le Consensus Conference;
casi clinici esemplificativi;
- suggerimenti per un intervento efficace.
Viene affrontato, inoltre, il problema della comorbidità nella psicopatologia dello sviluppo. In appendice vengono proposte pratiche interviste clinico/anamnestiche, specifiche per ogni singolo disturbo; queste sono finalizzate a raccogliere in modo rigoroso le informazioni importanti per procedere all’elaborazione di ipotesi diagnostiche. Il volume si propone quindi come una vera e propria guida alla diagnosi e alla definizione del profilo di funzionamento del soggetto, utilissima a tutti coloro — psicologi, esperti in psicopatologia dello sviluppo, neuropsichiatri infantili, logopedisti — che si occupano di disturbi dell’età evolutiva.

PER IL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO 

Tressoldi P.E., Vio C., Il trattamento dei disturbi dell’apprendimento scolasticoEd. Erickson, Trento, 2012. Dalla diagnosi precisa dei disturbi dell’apprendimento scolastico, è necessario passare ai trattamenti più indicati. I suggerimenti operativi proposti in questo volume sono fondati sulla ricerca scientifica più recente – in particolare sui modelli della neuropsicologia cognitiva – e specificano cosa sia plausibile aspettarsi se il trattamento viene condotto correttamente e quale o quali aspetti del disturbo possano essere migliorati. Per ogni disturbo vengono quindi indicati materiali, procedure e proposte per ridurne l’entità e anche i cosiddetti metodi «ortopedici», soluzioni cioè che hanno lo scopo di trovare compensazioni attraverso ausili che permettano di aggirare, per quanto possibile, il disturbo stesso. La nuova edizione introduce un’ampia e approfondita sezione dedicata al trattamento dei Disturbi Specifici di Apprendimento, particolarmente importante soprattutto alla luce della nuova legge sulla dislessia (Legge 170/210).

PER I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Ianes D.,Cramerotti S., Alunni con BES – Bisogni Educativi Speciali.Indicazioni operative per promuovere l’inclusione scolastica sulla base della DM 27.12.2012 e della Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 201. Ed. Erickson, Trento, 2013. Questa pubblicazione ha lo scopo di accompagnare i Dirigenti scolastici, gli insegnanti e i gruppi di lavoro interni alla scuola nella strutturazione di un percorso realmente inclusivo per il proprio contesto scolastico. Nel libro vengono quindi proposti, attraverso i contributi dei massimi esperti di didattica inclusiva:
suggerimenti utili per impostare percorsi educativo-didattici realmente inclusivi e volti a promuovere il pieno apprendimento di tutti gli alunni;
- riflessioni di carattere teorico;
- numerosi spunti di lavoro (anche inerenti la rilevazione dei BES e gli aspetti più strettamente legati alla valutazione e alle competenze in uscita);
- proposte specifiche per alunni con Bisogni Educativi Speciali.
Il nucleo centrale del testo è la stesura del PDP (Piano Didattico Personalizzato), che parte innanzi tutto da una visione di «classe inclusiva» per spostarsi solo successivamente sul singolo alunno, avendo sempre come cornice di riferimento la necessità di collocarsi all’interno di un ben preciso Piano Annuale per l’Inclusività. Il CD-ROM allegato contiene un software gestionale finalizzato a facilitare e velocizzare le attività gestionali di insegnanti e dirigenti, tramite preziose funzioni quali l’importazione, il salvataggio e il trasferimento dei dati mediante chiavetta USB.
Il software è strutturato in due aree:
1. creazione e gestione dei Piani Didattici Personalizzati degli alunni con BES
2. creazione/Gestione Piano Annuale per l’inclusività

PER LA LETTURA E LA SCRITTURA

Stella G., Grandi L., Come leggere la DISLESSIA e i DSA. Guide Psicopedagogiche. Conoscere per intervenire. Metodologie, strumenti, percorsi e schede. GIUNTIScuola, 2011 Una Guida base a carattere teorico-operativo destinata a insegnanti della scuola primaria , ma anche a quelli della secondaria inferiore.La legge 170 del dicembre 2010 ed il decreto attuativo deI 20 luglio 2011 hanno fatto si che i disturbi specifici dell’apprendimento diventino un’occasione di riflessione sulle diverse modalità di apprendimento, sugli stili cognitivi, sulle strategie e sugli strumenti che possono essere sfruttati per valorizzare le potenzialità di ogni studente, arrivando infatti alla conclusione che una “buona” didattica per una persona con dislessia e DSA , potrebbe essere una “buona” didattica per tutti. Si caratterizza per l’approccio teorico-pratico in sezioni distinguibili per finalità specifiche:
- La 1° sezione ha come obiettivo il CONOSCERE PER INTEVENIRE. Descrive le caratteristiche dei DSA, gli stili cognitivi e le condizioni per intervenire in modo efficace attraverso esempi operativi.
- La 2° sezione fornisce una risposta al COME FARE ricercando nella “cassetta degli attrezzi” i possibili strumenti compensativi, le misure dispensative, ma anche i percorsi di valutazione preventiva, le attività di potenziamento e i piani didattici personalizzati.
- La 3° sezione si riferisce al COSA FARE: strumenti e strategie declinati e contestualizzati nei diversi ambiti: lettura, scrittura, matematica, lingua straniera e metodo di studio.
- La 4° sezione prevede Schede operative per insegnanti e alunni, relative agli ambiti analizzati nella 3° sezione.
Al libro è allegato un CD che può essere usato autonomamente e che al tempo stesso risulta ad esso complementare

C. Vio, C. Toso, Dislessia evolutiva Dall’identificazione del disturbo all’intervento, Ed. Carocci, 2007, Quali sono le problematiche che un bambino con dislessia evolutiva incontra nel suo percorso scolastico? Quali sono le possibilità di intervento? Quando poi è veramente necessario intervenire? Per quanto tempo? Soprattutto, con quali strumenti? A queste domande intende dare una possibile risposta questo piccolo manuale operativo. Gli autori innanzitutto propongono un’approfondita analisi della letteratura a seconda della tipologia del disturbo, dei deficit evidenziati e delle loro interpretazioni. Poi forniscono, è questo il cuore del volume, numerose indicazioni operative per tutti coloro che a vario titolo si occupano di disturbi specifici dell’apprendimento. Viene documentato un percorso che guiderà il clinico all’identificazione delle prove discriminative per ogni componente necessaria all’acquisizione della tecnica della lettura e della scrittura, fino agli strumenti di intervento per il recupero dell’abilità del bambino. Le procedure di trattamento selezionate sono quelle che si propongono nella letteratura esistente come teoricamente fondate e di facile riproducibilità e reperibilità. Infine, vengono fornite indicazioni pratiche rivolte a insegnanti e genitori su come comportarsi con il bambino.

Zoccolotti P., Angelelli P., Judica A., Luzzatti C., I disturbi evolutivi di lettura e scrittura, Ed.Carocci, 2005. I disturbi di lettura e scrittura in età evolutiva rappresentano una notevole fonte di problemi in ambito scolastico e richiedono l’intervento di diverse figure professionali (psicologi, logopedisti, insegnanti). La valutazione dei disturbi è una fase cruciale per orientare tutti gli interventi successivi. Il volume intende presentare gli strumenti per la valutazione disponibili oggi in Italia, collocandoli nella cornice teorica in cui sono stati sviluppati e accompagnandone la presentazione con alcuni casi esemplificativi. L’obiettivo è quello di fornire una visione unitaria che aiuti gli operatori a trovare lo strumento che risulta più mirato per i propri obiettivi di valutazione.

Orsolini M., Fanari R., Maronato C., Difficoltà di lettura nei bambini, Ed. Carocci, 2005. La difficoltà di lettura compromette un felice inserimento del bambino a scuola, provocando un profondo senso di frustrazione e di ansia e un abbassamento della stima di se’. Ma come si sviluppa la lettura nei primi anni della scuola elementare? Quali fattori determinano una difficoltà nel leggere o nel comprendere i testi? Come si fa a valutare una difficoltà di lettura nei bambini? Il libro risponde a queste domande facendo il punto sui risultati di ricerche recenti.

PER LA MATEMATICA

Lucangeli D., La Discalculia e le difficoltà in aritmetica. Guida con workbook. Metodi e strategie. Schede didattiche dal sistema del numero al sistema del calcolo per i DSA. GIUNTIScuola, 2012. Una Guida teorico-metodologica sul tema della discalculia e sulle difficoltà di apprendimento nel calcolo per la scuola primaria, per inquadrare le problematiche che si incontrano in classe e capire come gestirle. La guida è composta anche da un workbook ricco di piste di lavoro con schede e materiali per gli insegnanti che illustrano proposte e strategie da mettere in atto e schede per gli alunni organizzate per contenuti. Inoltre nel cd allegato sono contenuti un quaderno con oltre 50 attività, strumenti compensativi, mappe e schemi di ripasso; materiali tratti dalle schede allievo adattati per essere usati in classe con la LIM e facilitare la comprensione dei contenuti e tutte le schede allievo presenti nel workbook in formato .pdf modificabili e adattabili alle tante esigenze dei bambini. Le attività proposte sono da considerarsi integrative e complementari alle proposte didattiche, che possono essere inserite nel progetto curricolare ogni qualvolta l’insegnante lo ritenga utile, per facilitare, rinforzare, approfondire l’apprendimento del sistema del numero e del calcolo o per impostare, di volta in volta, l’attività individuale con il bambino con disturbo e difficoltà, il lavoro in piccolo gruppo o con l’intera classe. Il percorso si snoda seguendo i programmi curricolari di ogni classe della scuola primaria, approfondendo ogni area con attività di difficoltà graduale, in relazione ai livelli di difficoltà dei bambini. Il volume è stato costruito appositamente per rendere accessibili le nozioni di aritmetica di base agli alunni con discalculia (disturbo specifico dell’apprendimento del calcolo) o difficoltà nell’area matematica, offrendo all’insegnante un supporto concreto.

Lucangeli, D., Mammarella, I. C.Psicologia della Cognizione numerica: Approcci teorici, valutazione ed intervento.Ed. Franco Angeli, Milano, 2010. Negli ultimi decenni la psicologia dell’apprendimento ha avuto il merito di portare notevoli contributi alla descrizione dei processi cognitivi implicati nel calcolo e nella soluzione dei problemi. A partire dai modelli e dalle ricerche più attuali in psicologia della cognizione numerica, e senza trascurare gli aspetti neuropsicologici ed evolutivi, il volume introduce il lettore ai meccanismi dell’apprendimento della matematica e del calcolo in una prospettiva psicologica. Il testo si articola in due parti: nella prima vengono affrontati i principali approcci teorici e i contributi delle più recenti ricerche nel settore dello sviluppo della cognizione numerica, dei modelli neuropsicologici, del rapporto tra spazio e calcolo e dell’apprendimento della geometria; la seconda si concentra sui disturbi che possono essere messi in relazione con la cognizione numerica – la discalculia evolutiva, le difficoltà nella soluzione dei problemi, il disturbo non-verbale dell’apprendimento – e sui percorsi di potenziamento e/o intervento che è possibile adottare in queste situazioni. Esaminando le tematiche in una prospettiva evolutiva, cognitiva e neuropsicologica, il manuale – al quale hanno contribuito alcuni tra i più importanti studiosi in ambito nazionale – presenta dunque in modo chiaro ed esaustivo i diversi modelli interpretativi, così come le novità intervenute negli ultimi anni in ambito diagnostico e riabilitativo.

Ianes, D., Lucangeli, D., Mammarella, I. C. Facciamo il punto sulla discalculia. Ed. Erickson, Trento, 2010. Il libro si pone come risorsa essenziale e aggiornata sulle possibili cause e caratteristiche delle varie tipologie di difficoltà nell’ambito matematico. Particolare attenzione sarà rivolta alle più recenti linee guida e ai più accreditati ed efficaci programmi di intervento. Il testo accompagna il lettore in un percorso integrato, rispondendo al bisogno di acquisire maggiori conoscenze con solide basi scientifiche, guidando all’utilizzo dei filmati contenuti nel DVD e dei materiali presenti nel CD-ROM.

Lucangeli D., Iannitti A., Lo sviluppo dell’intelligenza numerica, Ed. Carocci, 2007. Come si sviluppa la conoscenza numerica? Esistono abilità numeriche presenti sin dalla nascita o sono tutte il risultato di un processo di apprendimento? Qual è il ruolo della scuola nel determinare le differenze individuali? Il testo risponde a queste e ad altre domande, presentando una panoramica delle più recenti ricerche sull’argomento. Vengono inoltre fornite alcune proposte operative per potenziare l’abilità di calcolo.

PER LA COMPRENSIONE DEI TESTI 

De Beni R., Nuova guida alla comprensione del testo, Ed. Erickson, Trento, 2003 – in 4 volumi. È un programma globale articolato in quattro volumi (tre livelli di schede operative e un’introduzione teorica di prove criteriali di valutazione) che si propone di aiutare i bambini più piccoli ad acquisire le abilità di comprensione del testo e i ragazzi dagli 8 ai 15 anni a potenziarle.

Paula J. Clarke, Emma Truelove, Charles Hulme, Margaret J. SnowlingDeveloping Reading Comprehension, Wiley-BlackwellNovember 2013. Il libro passa in rassegna le caratteristiche di interventi basati su evidenze empiriche volti ad affrontare difficoltà specifiche di comprensione nei bambini di età compresa tra 7-11. Questo libro: fornisce un’introduzione approfondita sulle caratteristiche dei ‘poor comprehender’, vale a dire bambini che pur essendo dei lettori fluenti hanno difficoltà ad estrarre senso dal testo; descrive una serie di interventi concreti per migliorare la capacità di lettura in bambini con queste difficoltà – insieme con una guida completa sulla valutazione e il monitoraggio, e presenta l’esperienza di professionisti con le tecniche descritte; Include una panoramica delle teorie psicologiche sulla comprensione del testo, valutando la loro applicabilità nella pratica.

Cain K. and Oakhill J., Children’s Comprehension Problems in Oral and Written Language: A Cognitive Perspective, 2007. La comprensione è l’obiettivo finale della lettura e dell’ ascolto. Come fanno i bambini a sviluppare la capacità di comprendere il linguaggio scritto e parlato, e che cosa si può fare per aiutare chi è in difficoltà? Questo libro presenta le ultime ricerche sui problemi di comprensione incontrati dai bambini senza alcuna diagnosi formale così come quelli con Disturbo Specifico del Linguaggio, autismo, ADHD, disturbi dell’apprendimento, compromissione dell’udito, lesioni alla testa  e spina bifida. Fornisce informazioni approfondite per orientare la ricerca e la pratica, i capitoli descrivono strategie di valutazione innovative e identificano importanti implicazioni per l’intervento e il lavoro in classe. Il libro prende in considerazione inoltre lo sviluppo tipico e le abilità e processi cognitivi che sono alla base di un’adeguata comprensione.

PER LA PRODUZIONE SCRITTA

Ferraboschi L., Meini N., Progettare e pianificare: dalle idee ai testi scritti, Ed. Erickson, Trento, 2002. Rivolto in particolare ad alunni del secondo ciclo della scuola elementare, a studenti della scuola media inferiore e a docenti che vogliono imparare a insegnare attraverso percorsi metacognitivi, quest’opera si propone di aiutare a sviluppare un pensiero consapevole e capace di progettare, e di guidare nell’elaborazione di un metodo di studio il più possibile autonomo.

Cisotto L. Scrittura e metacognizione, Ed. Erickson, Trento, 1998. Oltre a offrire interessanti spunti teorici e applicativi, questo libro fornisce innovative linee guida per un approccio del tutto originale all’insegnamento delle abilità di scrittura. Le schede operative propongono percorsi e attività per conoscere e autoregolare strategicamente i processi di pianificazione, trascrizione e revisione del testo.

PER L’IDENTIFICAZIONE PRECOCE E L’INTERVENTO SUI PREREQUISITI

Terreni A., Tretti M.L., Corcella P.R., Cornoldi C., Tressoldi P.E. IPDA, Questionario Osservativo per l’identificazione precoce delle difficoltà di apprendimento, Erickson 2011. Il Percorso IPDA, che comprende il Questionario IPDA e i Materiali IPDA, propone strumenti per identificare precocemente le difficoltà di apprendimento e piste di intervento articolati all’interno di un sistematico percorso da realizzare nel corso dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia. L’obiettivo è quello di ridurre, per quanto è possibile, le differenze tra i bambini prima del loro ingresso alla scuola primaria e prepararli al meglio, proponendo attività di potenziamento di abilità prerequisite agli apprendimenti scolastici. È un percorso indirizzato a insegnanti, psicologi, psicopedagogisti e terapisti della riabilitazione, nell’ambito ciascuno delle proprie competenze professionali.

PER I DISTURBI DELL’ATTENZIONE ED IPERATTIVITA’

Marzocchi G.M., Bambini disattenti e iperattivi, Ed. Il Mulino, Bologna, 2004. Un utile ed agile presentazione del disturbo di attenzione e di iperattività per la collana “Farsi un idea” per genitori, insegnanti ed anche clinici dell’età evolutiva.

Marzocchi, G., Centro per l’Età Evolutiva, La presa in carico dei bambini con ADHD e DSA. Costruzione della rete tra clinici, genitori e insegnanti, Trento, Erickson, 2011. La ricerca sui disturbi dello sviluppo ha portato negli ultimi anni numerosi contributi scientifici e parallelamente è aumentata la divulgazione delle conoscenze attraverso libri, articoli e siti web. Mancano tuttavia modelli di intervento condivisi e integrati per la presa in carico dei bambini con DSA o ADHD: in ambito clinico i modelli sono diventati eccessivamente modularizzati e talvolta perdono di vista l’obiettivo complessivo, che deve essere il miglioramento del benessere globale, e in ambito scolastico, nonostante le recenti normative, le indicazioni operative per questi alunni faticano a trovare una concretizzazione e a diventare prassi. Il libro propone un modello di intervento integrato e di rete, cioè che tiene in considerazione sia gli aspetti neuropsicologici sia le caratteristiche emotive e relazionali del bambino, e che prevede una sinergia tra specialista, insegnanti e genitori, elemento imprescindibile ai fini del conseguimento di risultati soddisfacenti.  Rivolto a tutti i soggetti che concorrono alla presa in carico di questi disturbi, fornisce suggerimenti pratici per la valutazione diagnostica e per il trattamento e riporta buone prassi ed esperienze di intervento con il gruppo-classe.

Le Guide Erickson. ADHD a scuola. Strategie efficaci per gli insegnanti. Ed. Erickson, Trento, 2013. Questo libro fornisce agli insegnanti un quadro esauriente delle caratteristiche peculiari dei vari disturbi, fornendo poi numerose indicazioni e suggerimenti per lavorare in modo efficace sia nei casi in cui è necessario un recupero mirato a specifiche difficoltà, sia nelle situazioni in cui si rende necessario un semplice potenziamento o un lavoro nell’ambito della sfera emotivo-motivazionale e del metodo di studio. La guida, frutto del lavoro dei maggiori esperti italiani nel campo, grazie alla sua impostazione teorico-operativa presenta una vasta gamma di strumenti di valutazione e proposte di intervento didattico (di recupero e di potenziamento), offrendo così al lettore uno strumento imprescindibile per affrontare le sfide sempre più complesse che la scuola è chiamata ad affrontare.

PER LE DIFFICOLTA’ DI STUDIO

Friso, G., Amadio, V., Paiano, A., Russo, M. R., Cornoldi, C., Studio efficace per ragazzi con DSA. Un metodo in dieci incontri , Trento, Erickson, 2012. Questo programma rappresenta la prosecuzione del bestseller Imparare a studiare 2, di cui riprende i concetti principali, adattandoli al caso specifico di studenti con DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento). L’obiettivo è di andare oltre il semplice impiego personale di strumenti e strategie compensative, fornendo agli studenti competenze in grado di ridurre le difficoltà operative e funzionali che i DSA comportano. Il programma di intervento è articolato in 10 incontri, che mirano a sviluppare delle capacità specifiche: controllo del tempo; uso del diario; prendere appunti durante la lezione; studiare sui libri di testo; piani per ripassare; come affrontare diversi tipi di verifiche; come vincere la paura delle verifiche; strumenti compensativi e dispensativi. Per studenti con particolari difficoltà è possibile prevedere una personalizzazione del programma, con la progettazione di interventi più mirati o più lunghi. Per facilitare l’esecuzione e renderla più agevole è stato utilizzato un carattere grafico adatto alle caratteristiche dei ragazzi con DSA, e per rendere più accattivante e comprensibile la proposta alcuni dei contenuti proposti sono presentati come fumetti.  Ogni unità si chiude con la riflessione «autovalutativa» del ragazzo sull’utilità delle attività svolta e sulla possibilità di potenziare i suoi processi di apprendimento. Per avere il monitoraggio della situazione, lo studente alla fine dell’unità indicherà su una scala di valutazione il grado di utilità percepito dell’attività svolta.

Pazzaglia, F., Moè, A., Friso, G., Rizzato R., Empowerment cognitivo e prevenzione dell’insuccesso. Attività metacognitive per gli insegnanti e gli alunni, Trento, Erickson. Per molti studenti le difficoltà a memorizzare o a comprendere gli argomenti trattati in classe si trasformano spesso in vere e proprie situazioni di disagio e insuccesso scolastico. Gli alunni, in questa situazione, non si sentono motivati, credono di non farcela, hanno l’impressione di leggere e non capire, di studiare ma non riuscire a superare efficacemente le verifiche, o di non ricordare quanto hanno studiato. Questo volume, valido aiuto per insegnanti, pedagogisti, operatori e dirigenti scolastici, propone diverse modalità di intervento per stimolare negli studenti strategie di automotivazione ad apprendere e per aiutarli ad elaborare un metodo efficace per comprendere i contenuti, memorizzare e studiare in modo significativo. Attraverso una serie di schede operative e sulla base della teoria metacognitiva, le autrici spiegano come avere una percezione di controllo sui propri processi cognitivi e, nello specifico, sui propri atteggiamenti e sulle personali strategie per motivarsi, capire e studiare. Questa percezione di controllo può essere appresa tramite riflessioni personali e guidate, oltre che mediante il confronto con punti di vista ed esperienze altrui attraverso un processo di costruzione comune e individuale delle proprie convinzioni e strategie. Due sono gli elementi di novità del testo. Il primo è il coinvolgimento attivo dell’insegnante, il quale è invitato a riflettere (ponendosi dal proprio punto di vista, come pure dal punto di vista dei ragazzi) sui temi della motivazione ad apprendere e delle strategie di comprensione e studio. Il secondo elemento di novità si riferisce ai contenuti. Il testo presenta infatti una ampia varietà di strategie relative a tre ambiti in precedenza considerati solo separatamente, piuttosto che nello loro reciproche relazioni e in uno stesso testo. Si tratta dell’ambito motivazionale e delle convinzioni circa le proprie abilità e possibilità di successo a scuola, della comprensione del testo - aspetto tradizionalmente considerato a livelli scolastici inferiori e qui esteso anche a studenti universitari – e, infine, delle strategie e del metodo di studio.

Cornoldi C., De Beni R. e Gruppo MT, Imparare a studiare 2, Ed. Erickson, Trento, 2001 Questo volume è la seconda edizione, corretta e ampliata, del programma Imparare a studiare, un’opera che ha avuto uno straordinario successo nei suoi sette anni di vita. Il programma è stato completamente riveduto e arricchito di oltre cento pagine nuove, sulla base delle numerose ricerche condotte in questi anni e delle nuove modalità di apprendimento (l’uso di internet per esempio) per far fronte a uno dei bisogni più frequentemente presentati dagli alunni: la difficoltà di studiare con un metodo efficace

ALTRE TEMATICHE

Cornoldi C., Mammarella I.C., and Goldenring Fine J.Nonverbal Learning DisabilitiesGuilfor Press, 2016. Un numero sempre maggiore di bambini e adolescenti riceve una diagnosi di Nonverbal learning disabilities (NLD), tuttavia i clinici non hanno eccessive risorse per valutare ed intervenire su questi bambini. Il libro presenta una nuova definizione del disturbo e degli spunti sulla diagnosi differenziale rispetto ai disturbi dello spettro dell’autismo ed al disturbo di coordinazione motoria. Gli autori presentano in modo dettagliato le problematiche legate al riconoscimento del NLD ed alla sua inclusione nei principali manuali diagnostici, nuove prospettive di ricerca ed esemplificazioni di casi clinici e di strategie di intervento per bambino, scuola e famiglia.

Cesare Cornoldi, L’intelligenza, Ed. Il Mulino, Bologna, 2007 Questo volume, frutto del lungo lavoro di ricerca di uno dei più importanti studiosi della materia, presenta un’approfondita e articolata analisi delle diverse teorie sull’intelligenza e sulla sua misurazione, delle sue basi biologiche e del ruolo di esperienza ed educazione. L’autore illustra poi come gli sviluppi recenti della psicologia cognitiva possano aiutare a sviluppare una nuova visione del costrutto, basata sui concetti di memoria di lavoro e metacognizione

Vicari S., La sindrome di Down, Ed. Il Mulino Collana “Farsi un’idea, Bologna, 2007 Che cos’è la sindrome di Down, perché può nascere un bambino con la trisomia 21, e come aiutarlo a crescere fino a farne una persona autonoma e integrata nel mondo della scuola e del lavoro? Il volume, dedicato a genitori, insegnanti, operatori, ripercorre la storia di vita delle persone con sindrome Down e della loro famiglia: il momento difficile della nascita, in cui ai genitori viene comunicato che il proprio figlio è nato con una disabilità, la necessità dei continui controlli medici dall’infanzia all’adolescenza, il lungo percorso educativo attraverso le terapie di riabilitazione, infine il distacco dalla famiglia e la conquista dell’indipendenza, di un posto di lavoro, ma anche di una propria vita affettiva fatta di relazioni di amicizia e di amore.