Città di Conegliano

Immersa nelle terre del famoso vino Prosecco, sorge Conegliano, posta a metà strada tra la montagna e la pianura. La città, che ha dato i natali al pittore Giambattista Cima (1459-1518), è sede di bellezze architettoniche e artistiche. Emblema dell’eredità medievale è il Castello con la Torre della Campana, dove oggi si trova il Museo Civico.

Il Duomo, con l’originale facciata affrescata, assieme all’annessa Sala dei Battuti, rappresenta il simbolo religioso e artistico della città e qui è conservata la pala d’altare “Madonna col Bambino e angeli”, opera del maestro Cima.

L’antica Contrada Grande, oggi Via XX settembre, è il fulcro dell’eleganza rinascimentale di Conegliano, con la schiera di palazzetti signorili ricchi di affreschi e decorazioni in pietra scolpita. Tra i più belli l’antico Monte di Pietà, Palazzo Sarcinelli e Casa Longega. Su piazza Cima si affacciano il Palazzo del Municipio, il Teatro dell’Accademia (della metà dell’Ottocento) e Palazzo Da Collo, edificio cinquecentesco al cui interno è inglobato l’oratorio dell’Assunta.

Conegliano è da secoli nota per la prima scuola enologica sorta in Italia (1876) e per il vino Prosecco D.O.C.G. dei suoi colli. Altro modo per scoprire queste terre e le sue ricchezze, infatti, è la “Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene”, un itinerario enologico da percorrere in ogni stagione dell’anno che, partendo da Conegliano, conduce fino a Valdobbiadene attraverso geometrici filari di vigneti e una natura rigogliosa.


Ultime modifiche: giovedì, 8 giugno 2017, 09:46